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Weblinks

Una selezione di collegamenti web attinenti all'assistenza oncologica.

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1   Link   ANDOS onlus
Associazione Nazionale Donne Operate al Seno
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2   Link   IISMAS onlus
Istituto Internazionale Scienze Mediche Antropologiche e Sociali
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3   Link   RETE TEMATICA ONCOLOGIA - Centri di Servizio per il Volontariato del lazio CESV e SPES
La nuova Rete tematica è on-line! Una finestra sul volontariato per scambiare esperienze, informazioni, promuovere nuovi interventi da realizzare in rete.
Nella Sezione Indice per territorio della rete oncologica trovate tutte le informazioni sulle associazioni oncologiche che operano nel lazio e tutti i servizi offerti.
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4   Link   Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio CESV e Spes
Chi è?
SPES - Associazione Promozione e Solidarietà (statuto) è stata costituita per iniziativa di sette associazioni con il fine di promuovere, sviluppare e sostenere le organizzazioni di volontariato operanti nella regione Lazio. Nel 1997 ha presentato un progetto per la costituzione di un Centro di Servizio per il Volontariato, come è avvenuto nelle altre regioni italiane, in attuazione dell'art. 15 della Legge quadro sul volontariato n. 266/1991. Il progetto è stato approvato nell'estate del 1998 e a partire da quel periodo si è costituito il Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio.

Gli ambiti di attività del Centro sono definiti nell'art.4 del Decreto del Ministero del Tesoro dell'8 ottobre 1997:

•approntano strumenti e iniziative per la crescita della cultura della solidarietà, la promozione di nuove iniziative di volontariato e il rafforzamento di quelle esistenti;
•offrono consulenza e assistenza qualificata nonché strumenti per la progettazione, l'avvio e la realizzazione di specifiche attività;
•assumono iniziative di formazione e qualificazione nei confronti degli aderenti ad organizzazioni di volontariato;
•offrono informazioni, notizie, documentazione e dati sulle attività di volontariato locale e nazionale.
SPES si propone di favorire la diffusione e la crescita qualitativa delle attività di solidarietà e volontariato nella regione Lazio, offrendo servizi gratuiti che coniugano professionalità e attenzione alle specifiche esigenze degli interlocutori.

Negli anni SPES ha allargato la propria compagine sociale, per rispondere sempre meglio alle esigenze di partecipazione del volontariato e per costruire un sempre più ampio consenso attorno allo spirito di servizio e del lavoro di rete che costituisce l'impronta principale di tutte le attività del Centro di Servizio per il Volontariato.
Cosa Fa?
SPES - Associazione Promozione e Solidarietà si riconosce nella filosofia operativa dei Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio: aggiungere valore alle risorse esistenti sul territorio, attraverso un lavoro a rete che permetta alle esperienze e al patrimonio del volontariato di valorizzarsi e diffondersi fra i gruppi e le associazioni. Le associazioni di volontariato possiedono, infatti, specifiche competenze, relativamente ai propri ambiti di intervento, che possono contribuire ad un reciproco arricchimento delle esperienze in corso.

Da un punto di vista operativo, il lavoro a rete assume anche il significato di mettere a disposizione delle associazioni un'informazione costante ed in tempo reale attraverso una Rete territoriale di Sportelli e di Case del Volontariato.

SPES - Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio eroga servizi gratuiti a favore delle organizzazioni di volontariato.
Consulta elenco servizi

Organizzazioni di volontariato possono convenzionarsi con SPES per:

•realizzare progetti di Servizio Civile
•affidare la contabilità e la gestione fiscale-amministrativa
•richiedere consulenza e supporto per la progettazione su bandi locali, nazionali ed europei
•e tante cose ancora.
SPES - Associazione Promozione e Solidarietà è anche un luogo di incontro di persone, idee, elaborazione comune, e un crocevia di informazioni per vivere appieno il mondo del volontariato.
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5   Link   Servizio Civile Acros-Spes
L'Acros collabora da molti anni con Spes,partecipando al progetto di Servizio Civile "Accoglienza e Sostegno-L'impegno del volontariato per i malati oncologici nel Lazio".

Cos'è il Nuovo Servizio Civile?
Istituito dalla L. 64/01 in vista della fine del servizio di leva obbligatorio è un'opportunità data ai giovani per contribuire alla loro formazione sociale e professionale mediante attività svolte presso enti o organizzazioni non profit.

Chi può partecipare?
Tutti i giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni (non ancora compiuti), senza condanne penali e di cittadinanza italiana. Chi è pronto ad un impegno che vada dalle 30 alle 36 ore settimanali per 12 mesi.

Come si partecipa?
Si risponde ad un bando pubblico, facendo domanda per uno solo dei progetti vincitori. E' necessario fare attenzione alle uscite dei bandi (le date cambiano), segnalati anche dagli spot radiotelevisivi.

L'Ufficio Nazionale del S.C.
E' l'Ufficio incaricato della gestione del Servizio Civile: selezione dei progetti, pubblicazione dei bandi, approvazione delle graduatorie dei volontari, informazioni...
CALL CENTER Tel 848-800715
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6   Link   Gruppi Coda
L'Acros negli ultimi anni oltre ad offrire servizi di assistenza oncologiche si è aperta anche alle problematiche socioassistenziali,offrendo servizi di assistenza sociale attraverso gli incontri dei"Gruppi Coda"che hanno luogo ogni domenica nella sede Acros di Frascati.

CoDA - Codipendenti Anonimi è un’gruppo di uomini e donne che hanno l’obiettivo comune di imparare a stabilire delle relazioni sane. L’unico requisito per esserne membri è il desiderio di avere relazioni sane e soddisfacenti. Ci affidiamo ai Dodici Passi ed alle Dodici Tradizioni come fonte di conoscenza e di saggezza. Sono questi i principi che stanno alla base del nostro Programma e che ci guidano nel nostro impegno per sviluppare relazioni oneste e soddisfacenti con noi stessi e con gli altri. Attraverso l’impegno attivo nel Programma di Co-Dipendenti Anonimi ciascuno può far entrare nella sua vita una nuova gioia, accettazione e serenità.
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7   Link   Invalidità Civile
Invalidità Civile

PREMESSA
L'art. 20 del decreto legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito in legge con modificazioni dalla legge 3 agosto 2009 n. 102, titolato “Contrasto alle frodi in materia di invalidità civile”, attribuisce all'INPS nuove competenze per l'accertamento dell'invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità con l'intento di ottenere tempi più rapidi e modalità più chiare per il riconoscimento dei relativi benefici.
La nuova normativa rivede profondamente le modalità di presentazione delle domande di accertamento, la valutazione sanitaria, la concessione delle prestazioni, il ricorso in giudizio.

L'INPS, con determinazione n. 189 del 20 ottobre 2009, definisce il disegno organizzativo e procedurale per l’applicazione dell’articolo 20 della legge n. 102/2009 (msg. 24477 del 29/10/2009).
Le novità sostanziali sono sinteticamente:
• a decorrere dal 1° gennaio 2010 le domande vanno presentate all'Inps esclusivamente in via telematica;
• l’Istituto trasmette, in tempo reale e in via telematica, le domande alle ASL;
• le Commissioni mediche ASL sono integrate da un medico dell’INPS quale componente effettivo.

INNOVAZIONI
Dal 1° gennaio 2010 il processo di accertamento sanitario di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, sarà caratterizzato dai seguenti elementi di novità:
• la certificazione sanitaria, compilata on line dal medico certificatore, attiva l’input per una nuova istanza di riconoscimento dello stato invalidante;
• alla domanda, compilata anch'essa on line, verrà abbinato il certificato precedentemente acquisito;
• completata la connessione tra i due moduli (certificato e sezione domanda), il sistema ne consente l'inoltro telematico all'INPS direttamente da parte del richiedente o per il tramite di un Patronato;
• in fase di accertamento sanitario, la composizione delle Commissioni ASL è integrata dalla presenza di un medico dell'INPS;
• i verbali sanitari sono redatti in formato elettronico, a disposizione degli uffici amministrativi per gli adempimenti conseguenti;
• gli accertamenti sanitari conclusi con giudizio unanime dalla Commissione Sanitaria previa validazione da parte del Responsabile del CML territorialmente competente, allorché comportino il riconoscimento di una prestazione economica, danno luogo all’immediata verifica dei requisiti socio economici, al fine di contenere al massimo i tempi di concessione ;
• gli accertamenti sanitari conclusi con giudizio a maggioranza sono soggetti a successiva verifica con riesame degli atti o eventuale disposizione di una nuova visita. In ogni caso, la razionalizzazione del flusso procedurale tende a contenere i tempi dell’eventuale concessione;
• la Commissione Medica Superiore effettua il monitoraggio complessivo dei verbali e ha, comunque, facoltà di estrarre posizioni da sottoporre a ulteriori accertamenti agli atti o con disposizione di nuova visita. ;
• l'INPS diventa unica controparte nell'ambito del contenzioso. Nel caso in cui il giudice nomini un consulente tecnico, alle operazioni peritali dovrà obbligatoriamente presenziare un medico INPS.

DOMANDA
L'art. 20 riguarda sia le domande di accertamento delle minorazioni civili (invalidità, cecità e sordità) che le domande di accertamento dell'handicap (L. 104/1992) che quelle per la disabilità (L. 68/1999). La disposizione presuppone che esistano una rete e una modalità di comunicazione uniformi su tutto il territorio nazionale che consentano il passaggio dei dati in tempo reale (comma 3).
A tal fine è stata prevista la realizzazione di un'applicazione - che sarà disponibile sul sito www.inps.it - prelevabile dal cittadino o dagli Enti di patronato. L'applicativo gestionale contiene i moduli in formato elettronico da utilizzare per la presentazione delle domande, la compilazione dei certificati, la redazione dei verbali sanitari.


La fase di presentazione della domanda si articola in due fasi:
1. la compilazione del certificato medico (digitale);
2. la presentazione telematica all’INPS direttamente, tramite Patronato o tramite le associazioni di categoria dei disabili.

Per poter compilare la certificazione medica on line, i medici dovranno essere abilitati (msg. 29389 del 16/12/2009, 29472 del 17/12/2009 e 29596 del 18/12/2009).

L'abilitazione sarà rilasciata dall'Inps su richiesta dei singoli medici.
Il modulo di richiesta di abilitazione ai servizi telematici, debitamente compilato e sottoscritto dal medico, deve essere presentato direttamente agli uffici INPS.

L'Istituto, quindi, rilascerà un PIN che consentirà al medico certificatore di utilizzare la procedura nella parte relativa alla certificazione sanitaria.

Completata l’acquisizione del certificato medico, il sistema genera una ricevuta con un numero di certificato, che il medico stesso consegna al richiedente affinché lo utilizzi per l'abbinamento della certificazione medica alla domanda. Il certificato medico, deve essere abbinato alla domanda entro il tempo massimo di trenta giorni dal suo rilascio; superato tale termine, il numero di certificato impresso sulla ricevuta non sarà più utilizzabile per l’inoltro telematico delle domande.

La sezione domanda, da compilare a cura del cittadino o degli Enti di patronato, deve contenere:
• dati anagrafici e di residenza, completi di codice fiscale ;
• tipologia della domanda: invalidità, cecità, sordità, handicap, disabilità (un’ unica domanda può contenere più richieste);
• primo riconoscimento/aggravamento;
• dati anagrafici eventuale tutore;
• indicazione di domicilio provvisorio;
• indirizzo e-mail per eventuali comunicazioni.

La procedura consente l’invio della domanda solo se completa in tutte le sue parti. Ad invio correttamente avvenuto il sistema rilascia ricevuta dell’accettazione della domanda contenente:
• Sede Inps presso cui è stata presentata la domanda;
• anagrafica dell’istante;
• data di presentazione;
• accertamento/i richiesto/i;
• eventuale Patronato o Associazione di categoria (identificativo interno del Patronato o dell’Associazione di categoria);
• numero di protocollo della domanda;
• numero Domus.
AL fine di consentire la definizione delle date di visita contestualmente alla presentazione della domanda, l’Inps mette a disposizione delle ASL un sistema di gestione di un’agenda appuntamenti per la calendarizzazione delle visite e di invito a visita.
Pertanto nella ricevuta, come valore aggiunto, potrà essere è presente la data di convocazione a visita .

Il cittadino può, in caso di impedimento, modificare la data di visita proposta dal sistema una sola volta ed entro limiti di tempo predefiniti. Se assente alla visita, verrà comunque nuovamente convocato. La mancata presentazione anche alla successiva visita sarà considerata a tutti gli effetti come una rinuncia alla domanda, con perdita di efficacia della stessa

Tutto il processo amministrativo e sanitario, nonché lo stato di lavorazione della domanda successivamente alla conclusione della fase sanitaria sarà consultabile dal cittadino o dagli Enti di patronato direttamente sul sito www.inps.it, attraverso un PIN rilasciato dall'Istituto. Per ottenere il PIN il cittadino potrà farne richiesta telefonando al Contact Center Inps (803164) o direttamente sul sito dell’Inps, sezione dei Servizi on line (inserendo i dati richiesti saranno visualizzati i primo otto caratteri del PIN; la seconda parte del codice sarà successivamente recapitata per posta ordinaria). I cittadini ai quali non può essere rilasciato il PIN attraverso le modalità sopradescritte perché l’Istituto non dispone dei dati anagrafici, devono richiederlo direttamente presso gli uffici INPS portando con sé un documento d’identità valido e il codice fiscale/tessera sanitaria.
Per i minori non ancora in possesso del documento d’identità è sufficiente esibire il codice fiscale o la tessera sanitaria.

ACCERTAMENTO SANITARIO
L’istante viene visitato dalla Commissione Medica ASL integrata dal medico INPS. L'istante può,
qualora sussistano le condizioni per richiedere la visita domiciliare, attraverso il proprio medico abilitato, richiedere visita domiciliare. Infatti il medico, in questo caso, compila ed invia (sempre per via telematica, collegandosi al sito dell’Inps) il certificato medico di richiesta visita domiciliare, almeno 5 giorni prima della data già fissata per la visita ambulatoriale.
Il Presidente della Commissione si pronuncia in merito alla certificazione e dispone o meno la visita domiciliare.

Gli accertamenti sanitari conclusi con giudizio a maggioranza sono soggetti a successiva verifica con riesame degli atti o eventuale disposizione di una nuova visita. In ogni caso, la razionalizzazione del flusso procedurale tende a contenere i tempi dell’eventuale concessione.

Contestualmente alla emanazione delle nuove disposizioni in materia, il Ministero della Salute ha nominato una Commissione con il compito di aggiornare le tabelle indicative delle percentuali di invalidità (comma 6).

VERIFICHE ORDINARIE
L’Istituto effettuerà delle verifiche ordinarie nella misura tra il 2 ed il 5% sui verbali definiti annualmente dalla Commissione medica ASL, indipendentemente dal loro esito, attraverso un controllo da parte di Centri Medico Legali dislocati in regioni diverse da quelle in cui è avvenuto l'accertamento, al fine di realizzare obiettivi di omogeneizzazione valutativa con modalità di interazione territoriale.

VERIFICHE STRAORDINARIE
Il piano di verifiche straordinarie sulla permanenza dello stato invalidante programmato per l'anno 2010, prevede l'effettuazione di 100.000 visite.

FUNZIONE DI CONCESSIONE
La concessione delle provvidenze economiche è espressamente attribuita alle Regioni dall'articolo 130 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112.
Con accordo quadro tra il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali e la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, vengono disciplinate le modalità attraverso le quali sono affidate all’INPS le attività relative all’esercizio delle funzioni concessorie per l'invalidità civile, cecità, sordità, handicap e disabilità.

Per i verbali che possono dare diritto ad un riconoscimento economico, l’interessato viene invitato a completare, l’inserimento dei dati necessari per l’accertamento dei requisiti socio-economici e della modalità di pagamento richiesta.
Sulla scorta dei dati comunicati, gli uffici INPS competenti effettueranno i controlli amministrativi e reddituali e, se viene riconosciuto il diritto, procederanno alla liquidazione della prestazione economica.
All’interessato verrà inviata comunicazione di erogazione o reiezione della prestazione.

RICORSI
Avverso il mancato riconoscimento sanitario è ammesso il solo ricorso in giudizio entro 180 giorni - a pena di decadenza - dalla notifica del verbale sanitario. Le recenti innovazioni non prevedono l'introduzione del ricorso amministrativo né di altre forme di contenimento del contenzioso.
La recente normativa introduce la qualificazione dell’Inps come unico legittimato passivo.
L'Inps diventa unica “controparte” nei procedimenti giurisdizionali civili relativi a prestazioni sanitarie previdenziali ed assistenziali. Nel caso in cui il Giudice nomini un consulente tecnico d’ufficio, alle indagini assiste un medico legale dell’ Inps. Il consulente nominato ha l'obbligo, a pena di nullità, di inviare apposita comunicazione sull'inizio delle operazioni peritali al direttore della sede provinciale dell’Inps competente (comma 5).

NUOVA PROCEDURA ON-LINE
Sul sito www.inps.it sarà disponibile la nuova procedura cui ogni utente autorizzato potrà accedere - ai vari livelli - tramite PIN per la consultazione o la gestione delle fasi di propria competenza.
Gli utenti autorizzati all'accesso sono:
• cittadini richiedenti e/o i soggetti da questi autorizzati
• medici certificatori
• Enti di patronato
• Associazioni di categoria dei disabili (ANMIC, ENS, UIC, ANFFAS).


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8   Link   Servizio Civile
L'Acros partecipa ai bandi per la selezione di volontari del Servizio Civile, per maggiori informazioni visitate il sito.
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